La ricerca di impiego sarà il nuovo terreno di scontro tra Google e Microsoft…

Nel tentativo di diversificare ulteriormente il già nutrito ventaglio di funzionalità che caratterizza il noto motore di ricerca, Google ha ultimamente deciso di investire ingenti risorse per arrivare a potenziare il proprio search-engine dedicato al lavoro. Quest’ultimo è stato lanciato proprio all’inizio di quest’anno negli Stati Uniti (Google for Jobs).

La motivazione principale da cui prende le mosse questo nuovo progetto sembra essere quella di scalzare la posizione predominante del social-network Linkedin, passato ormai nel novero dei brand di proprietà Microsoft, relativamente ai servizi connaturati alla ricerca di impiego. Servizi che, chiaramente, risultano oggigiorno piuttosto appetibili ed utili all’utenza-web generica.

A parte le classiche funzionalità offerte anche dalla concorrenza, Google mostrerà ai propri utilizzatori anche le informazioni relative ai salari. Vale a dire quanto sarà possibile guadagnare andando ad occupare una determinata posizione lavorativa. Non viene spiegato nel dettaglio come tali informazioni vengano estrapolate, né come vengano indicizzate. Tuttavia Google ammette di ricavarle da diverse fonti. Probabilmente pure spulciando i dati resi disponibili “in chiaro” dai servizi concorrenti. Il salario è, com’è logico che sia, uno dei parametri principali valutati dai candidati che intendano proporsi per una determinata posizione lavorativa. Ma Google tiene a precisare che, secondo le proprie stime, “questa informazione manca ad oltre l’85% delle inserzioni negli U.S.A.“.

Filtrare le offerte di lavoro in base alla posizione geografica…

Per i fruitori della nuova feature sarà possibile vagliare le offerte anche in base alla posizione geografica del candidato. Quest’ultima è un’informazione capace di vincolare le ricerche anche dei search-engine dei diretti competitor. Ma Google intende farne un proprio cavallo di battaglia. Magari sfruttando possibili sinergie con altri servizi già collaudati come Google Maps, o Google Street View. Tra qualche settimana, inoltre, diventerà possibile salvare gli annunci di lavoro più interessanti per accedervi in un secondo momento, in modo da poterli valutare con più calma.

Questa sferzata di Google all’asfittico panorama dei servizi di ricerca lavoro andrà a portare competizione in un settore che ha tratto finora troppo pochi vantaggi dall’innovazione digitale. Vedremo presto se il risultato di tale competizione condurrà i colossi del web a rispondere positivamente alle richieste e necessità della propria utenza anche in questo specifico campo.

0 Comments

Leave a reply

CONTACT US

Send us an email and we'll get back to you, asap.

Sending

©2018 PLAY the BUSINESS Hub di Aziende nel settore della Gamification e dell' Innovation nel Business. Sito a cura di logo2x-white

error: Content is protected !!
or

Log in with your credentials

or    

Forgot your details?

or

Create Account